Ancora esche avvelenate
Continuano ad essere segnalati ritrovamenti di esche avvelenate quali polpette contenenti veleno e/o oggetti atti ad offendere in maniera grave in caso di ingerimento in parchi, aree pubbliche e aree di sgambamento.
La presenza di veleni o sostanze tossiche abbandonati nell’ambiente rappresenta un serio rischio, oltre che per gli animali di affezione, anche per la popolazione umana, in particolare per i bambini, ed è anche causa di contaminazione ambientale e di danni al patrimonio faunistico, ivi comprese le specie in via d’estinzione.
Nel corso dell’ultimo triennio l’ASL ha dichiarato se si sono verificati nove casi di animali morti con sospetto avvelenamento.


