Consigliera Comunale
Nata a Forlì nel 1973.
Diploma quinquennale Istituto Magistrale – Qualifica Professionale post Diploma “Tecnico Gestione Informatizzata ad indirizzo Contabilità Generale”.
Già consigliera in Circoscrizione 1 durante la legislatura 2016-2021 .
Segue attualmente i lavori delle commissioni:
- Comm.1 – Bilancio e Programmazione del Comune, Bilancio e Programmazione delle Aziende, Patrimonio, Economato, Personale e ordinamento degli uffici, Servizi Demografici, Polizia Municipale
- Comm.2 – Urbanistica, Edilizia Privata, Viabilità e Trasporti, Arredo Urbano, Lavori Pubblici, Edilizia Pubblica, Servizi Tecnologici
- Comm. 5 (Vicepresidenza) – Cultura, Istruzione, Sport, Turismo, Tempo Libero, Gioventù
- Comm. 6 – Ecologia e Ambiente, Verde Pubblico
- Comm. Contrasto dei fenomeni di intolleranza e razzismo – Contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza
- Comm. Legalità – Promozione di iniziative per la legalità, i diritti delle persone private della libertà personale, la giustizia di comunità, il sostegno e la memoria delle vittime di reato
Ultimi Articoli
VANCHIGLIA: HANNO PERSO I TORINESI ONESTI
In seguito ai fatti incresciosi presso il cantiere di Via Santa Giulia dove alcuni cittadini hanno rimosso le rastrelliere per le biciclette appena installate abbiamo subito chiesto al sindaco e alla giunta di denunciare immediatamente queste persone ripristinando, quanto prima, gli archetti vandalicamente rimossi.
La stessa Consulta della Mobilità Ciclistica in data 28 marzo ha ricordato che “il progetto di Vanchiglia 30 è figlio di un percorso partecipato della Circoscrizione 7 e che il Piano della Mobilità Regionale indica, come obiettivo al 2030, una forte riduzione degli spostamenti privati motorizzati nelle aree urbane, a favore di un forte incremento della mobilità pubblica e di quella ciclabile” chiedendo pertanto al Sindaco e all’Assessora Foglietta di ripristinare il cantiere di via Santa Giulia .
Come Gruppo Consiliare M5s siamo inoltre rimasti sconcertati dalla dichiarazione di un cittadino che, secondo quanto riportato dalla stampa, ha dichiarato di aver “aver interpellato il Comune in tutti i modi” e che “era stato assicurato che l’installazione delle rastrelliere si sarebbe fermata”.
La nostra Consigliera CASTIGLIONE Dorotea ha subito presentato un’interpellanza per chiedere tra l’altro al Sindaco e all’Assessora competente quali provvedimenti sono stati messi in atto nei confronti di coloro che hanno bloccato quel cantiere stradale.
Mercoledì 27 aprile in Consiglio Comunale l’Assessora Foglietta ha risposto che (vedi qui l’intervento completo – dal minuto 45:00 al minuto 55:50):
– le persone che hanno bloccato il cantiere sono state denunciate (dall’Assessora in persona);
– l’assessorato ha pertanto chiesto alla Circoscrizione dove volesse sistemare gli archetti che erano stati divelti ed è stato risposto “presso Corso Regina Margherita n.128, presso Via Faà di Bruno n.2/d e presso Via Santa Giulia n.6”.
Gli archetti divelti da pochi facinorosi verranno quindi spostati. I molti torinesi che rispettano le regole oggi hanno perso.

TORINO SEMPRE PIU’ GREEN GRAZIE ALLA GIUNTA APPENDINO
Per favorire lo sviluppo di città sostenibili è necessario predisporre interventi sulla mobilità attuando politiche ambientali e dei trasporti che siano rivolte ad ampliare la diffusione di modelli ambientalmente sostenibili.
A luglio 2021 la Giunta Appendino con la delibera n. 710/2021 ha approvato il Piano Operativo della Città di Torino nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Città Metropolitane 2014-2020” che prevede la realizzazione dell’intervento denominato “PON Metro – REACT EU TORINO Progetto TO6.1.2.i GREEN TO SHARE
Il progetto TO6.1.2.i Green To Share prevede:
l’acquisto di 90 nuovi veicoli elettrici, in sostituzione di 100 mezzi a combustione interna con anzianità media superiore a 12 anni;
l’acquisizione di una piattaforma telematica integrata, finalizzata ad introdurre il servizio di
mobilità condivisa (Corporate Car Sharing) e a digitalizzare, ottimizzare e rendere sempre più
sostenibili i servizi di trasporto

Riqualificare e rigenerare l’area di via Cena 5
La Città ha un patrimonio immobiliare di grande valore, un passo avanti importante è rappresentato proprio dalla possibilità per i cittadini di gestire e valorizzare i beni pubblici in disuso.
Oggi su La Stampa si torna a parlare della struttura di via Cena 5.
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Ho presentato questa interpellanza:
OGGETTO: Quale futuro per l’area di via Cena 5?
PREMESSO CHE
In via Cena 5 è presente una struttura scolastica, risalente al 1975, di proprietà della Città di
Torino in stato di abbandono dal settembre 2017.
Nel marzo del 2017, a seguito di indagini non strutturali su soffitti e controsoffitti, furono rilevate
notevoli criticità:
al piano interrato gravi dissesti in corrispondenza dell’entrata della piscina e
all’interno della “Nuova centralina ventilazione e depurazione”;
al piano rialzato infiltrazioni in corrispondenza dell’uscita di sicurezza e distacco e
caduta di intonaci in alcune aule;
nell’ala est riservata alle “attività libere e pranzo” presenza di numerose cavillature
all’intradosso dei solai con porzioni di soffitto danneggiati.
Fino a settembre 2017 il piano rialzato, in carico ai Servizi Educativi della Città, ospitava il
CESM (Centro Educativo Specializzato Municipale), struttura educativa che opera con ragazzi
con disabilità grave o gravissima o con Disturbi Pervasivi dello Sviluppo, frequentanti la scuola
primaria e quella secondaria di 1° grado.
I locali e la piscina, presenti al piano seminterrato, in carico alla Circoscrizione 6, venivano dati
in concessione ad associazioni che provvedevano alla gestione della piscina.
RILEVATO CHE
Associazioni presenti sul territorio chiedono di poter utilizzare i locali in disuso per organizzare
attività sociali e culturali.
Alcuni cittadini, preoccupati per lo stato di degrado in cui versa l’area e per evitare occupazioni
della struttura da parte di soggetti non autorizzati, stanno per attivare una raccolta firme per
chiedere che i locali vengano adibiti a centro di incontro.
Il Consiglio di Circoscrizione 6, con Interpellanza ai sensi dell’art. 45 n° 13/2022 approvata il 02
febbraio 2022 con oggetto “CESM DI VIA CENA 5 – TORINO”, chiedeva di valutare la possibilità
di riportare presso la struttura le attività educative o eventualmente soddisfare le richieste dei
cittadini utilizzando i fondi del PNRR a disposizione.
CONSIDERATO CHE
Per rendere nuovamente fruibile il fabbricato (mq. 1950) è necessaria la verifica dei rivestimenti
a parete e a pavimento, la normalizzazione dei serramenti e delle vetrate, il rifacimento degli
impianti idraulici e termici per un importo stimato di circa Euro 800.000.
La Divisione dei Servizi Educativi e la Divisione Patrimoni attualmente non ravvisano la
necessità di tornare ad utilizzare tale struttura per attività educative pertanto l’immobile non è
oggetto di candidatura nei bandi PNRR, come da dichiarazione rilasciata dall’assessora Salerno
in risposta all’interpellanza del Consiglio della Circoscrizione 6.
INTERPELLA
Il Sindaco e la Giunta per sapere se intende riqualificare e rigenerare l’area in oggetto
rendendola fruibile ai cittadini per sviluppare progetti di riutilizzo degli spazi comuni
riconsiderando l’eventualità di partecipazione a bandi del Piano Nazionale di Ripresa e
Resilienza.




