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CHI HA BOCCIATO LA MOZIONE SULLA GRATUITÀ DEI DEHORS?

Una proposta di buon senso: prorogare una piccola agevolazione ai dehor di bar e ristoranti vessati da due anni di pandemia.
Purtroppo è stata respinta.

Leggi la nostra mozione.

Vedi il resoconto della votazione.

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Lo Russo piazza Cassiani (PD) in FCT, la finanziaria del Comune.

Ho appreso che fra le primissime nomine del Sindaco Lo Russo ci sarebbe un suo fedele sostenitore, nonchè noto esponente del partito Democratico, Luca Cassiani, piazzato in FCT, la finanziaria del Comune.
Una poltrona assegnata pescando dal suo inner circle, e che non lascia presagire nulla di buono per la città, nell’ottica delle prossime e più rilevanti nomine in arrivo che, auspico, possano arrivare anche al di fuori di questa cerchia ristretta.

BOCCIATA LA MOZIONE SULLA GRATUITÀ DEI DEHORS

Il programma elettorale del Sindaco Lo Russo prevedeva, tra le altre cose, “la tutela del tessuto commerciale al dettaglio che ha sofferto le chiusure imposte dalla pandemia”, “l’ascolto delle esigenze dei piccoli commercianti” e “la rimodulazione delle tasse per gli esercenti”.

Proprio in quest’ottica, considerato il periodo di forte crisi che vive il tessuto imprenditoriale della nostra Città, ci saremmo aspettati che la maggioranza Lo Russo, assieme al bilancio, potesse approvare la nostra mozione con cui chiedevamo di prorogare la gratuità dell’occupazione del suolo pubblico per i dehors almeno fino al termine della stagione estiva.

Invece, nonostante tutti i soldi che ricadranno sulla Città attraverso la firma del “Patto per Torino”, la scelta della Giunta è nuovamente stata quella di fare cassa e la nostra mozione è stata bocciata.

Soltanto ieri il Sindaco Lo Russo, entusiasta, diceva: “Con il bilancio abbiamo fatto gol”.
La porta, purtroppo, è quella dei piccoli commercianti.

Quante pedonalizzazioni e aree car free realizzate?

Durante la scorsa legislatura molti istituti torinesi avevano chiesto che venissero predisposti tratti di strada “car free” o almeno zone sicure per agevolare l’ingresso e l’uscita da scuola di insegnanti, bambini e bambine.

Ho presentato un’interpellanza chiedendo quante “aree scolastiche” e pedonalizzazioni avviate dalla passata amministrazione sono già state realizzate, quali sono in itinere e se l’attuale amministrazione ha intenzione di continuare in tal senso. Qui di seguito le risposte dell’Assessora Foglietta.

• 𝗗𝗢𝗠𝗔𝗡𝗗𝗔: quante e quali istituti scolastici hanno fatto richiesta di “aree car free” dal 2016 ad oggi?

𝗥𝗜𝗦𝗣𝗢𝗦𝗧𝗔: dal 2016 al 2019 non sono pervenute richieste, dal 2019 al 2020 sei Circoscrizioni hanno segnalato una quarantina di plessi scolastici.

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• 𝗗𝗢𝗠𝗔𝗡𝗗𝗔: quante “aree car free” sono state effettivamente attuate dal 2016 ad oggi?

𝗥𝗜𝗦𝗣𝗢𝗦𝗧𝗔:

– una dozzina e più precisamente: Gabelli, Pestalozzi, Tommaso di Savoia, Principessa di Piemonte, Boncompagni, De Filippo e Cartiera, Beata Vergine di Campagna, Muratori, Collodi, Via Vibò, Manzoni, Bay, Via Madama Cristina 102.

– nel 2021 è stato inoltre predisposto un piano per attuare una cinquantina di “zone scolastiche”.

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• 𝗗𝗢𝗠𝗔𝗡𝗗𝗔: quante “aree car free” predisposte ma non avviate dalla scorsa amministrazione verranno effettivamente attuate durante questa legislatura?;

𝗥𝗜𝗦𝗣𝗢𝗦𝗧𝗔:

– relativamente alle “aree scolastiche” riguardanti una decina di plessi scolastici avviate nel 2021 sono in corso le gare d’appalto. Sono inoltre state individuate 37 scuole presso le quali realizzare nuove “zone scolastiche”.

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• 𝗗𝗢𝗠𝗔𝗡𝗗𝗔: quante “aree car free” sono già state (o lo saranno a breve) predisposte da questa amministrazione;

𝗥𝗜𝗦𝗣𝗢𝗦𝗧𝗔: si sta procedendo con l’attuazione di quelle programmate dalla Giunta Appendino e si stanno raccogliendo ulteriori richieste di concerto con le Circoscrizioni.

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• 𝗗𝗢𝗠𝗔𝗡𝗗𝗔: quante e quali pedonalizzazioni (in via sperimentale e in via definitiva) sono state effettivamente attuate dal 2016 ad oggi;

𝗥𝗜𝗦𝗣𝗢𝗦𝗧𝗔:

– nella Circoscrizione 1: Istituto Tommaseo via dei Mille 15

– nella Circoscrizione 4: Piazza dei Mestieri

– nella Circoscrizione 7: Borgo Dora e Vanchiglia (via San Simone, Via Borgo Dora, Via Andreis int.18, Via Lanino, Via Mameli – sperimentale – , Largo Montebello, Via Sant’Ottavio)

– nella Circoscrizione 8: Corso Marconi, Via Principe Tommaso, Via Lombroso, Corso Fiume, Via Petitti, Via Morgari

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• 𝗗𝗢𝗠𝗔𝗡𝗗𝗔: se questa amministrazione ha intenzione di avviare tavoli di lavoro su tali tematiche con le scuole e le circoscrizioni in merito alla realizzazione di ulteriori “aree car free”;

– 𝗡𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮

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• 𝗗𝗢𝗠𝗔𝗡𝗗𝗔: se questa amministrazione ha intenzione di avviare tavoli di lavoro sia con comitati/associazioni di cittadini e commercianti e consigli circoscrizionali in merito alla realizzazione di ulteriori “pedonalizzazioni” e, nel caso, con quali fondi e in quali tempi;

– 𝗡𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮

Ciclabile in corso Stati Uniti

E’ in corso di realizzazione il collegamento mancante della pista ciclabile in Corso Stati Uniti: un progetto individuato come priorità nel 2018, progettato e finanziato e nel 2020/21.

CONCORSO PER IL CAPO DI GABINETTO DEL SINDACO: 10 DOMANDE, ZERO RISPOSTE

10 domande, 0 risposte.

Oggi la Vice Sindaca Favaro ha risposto come un muro di gomma all’interpellanza su Campana, la dirigente del Gabinetto del Sindaco. Sindaco che, peraltro, era in aula al momento della risposta ma ha comunque preferito mandare a rispondere la sua Vice che si è comunque limitata a dichiarare che, secondo quanto riferito dagli uffici, tutto il procedimento si sarebbe svolto regolarmente.

L’interpellanza contava 10 domande ma nessuna di queste ha trovato risposta puntuale, nemmeno quella assolutamente basilare riportata al punto 7, nella quale chiedevo se il sindaco sapesse o meno che la responsabile della sua campagna elettorale si sarebbe candidata per ricoprire il ruolo di dirigente del suo Gabinetto.

Questa e tutte le altre questioni rimaste senza risposta, saranno oggetto di un’ulteriore interpellanza che depositerò a breve, insieme a un’ultima fondamentale domanda, per la quale esigerò, in ogni sede, una risposta puntuale e precisa: “La dott.ssa Campana, prima di vincere il concorso, ha mai partecipato insieme al sindaco o al personale del Comune, a delle riunioni che coinvolgessero in qualche modo la macchina amministrativa? Se sì, sotto quale veste?”

PROROGHIAMO LA GRATUITÀ PER I DEHORS ALMENO FINO ALLA FINE DELL’ESTATE

I dehors rappresentano da sempre dei fondamentali luoghi di socialità e di presidio per le strade e per le piazze della nostra Città. In fase pandemica la loro importanza è diventata ancora più evidente, in quanto hanno consentito agli esercenti di poter continuare a lavorare in un periodo di forte crisi economica e sanitaria, garantendo al tempo stesso il mantenimento delle misure di distanziamento sociale.

Una delle più importanti misure adottate dalla Giunta Appendino per affrontare l’emergenza pandemica è stata senza alcun dubbio l’approvazione di un piano straordinario di occupazione del suolo pubblico, che ha consentito ai proprietari di bar e ristoranti di poter allestire un dehors straordinario e gratuito per tutto il periodo emergenziale. Allo stesso tempo il Parlamento aveva introdotto l’esenzione del canone anche per le strutture ordinarie.

Con la fine dello stato di emergenza, prevista per il prossimo il 31 marzo, ci si avvia ad un progressivo ritorno alla normalità, ma per molte imprese della ristorazione e della somministrazione di alimenti e bevande la fine dell’emergenza sanitaria non coinciderà con la fine dell’emergenza economica, che anzi continuerà a manifestare tutti i suoi effetti.

Nonostante tutto, però, la Giunta Lo Russo ha deciso di prorogare l’occupazione straordinaria del suolo pubblico soltanto fino al 31 maggio: dopo quella data i dehors emergenziali dovranno essere smontati, mentre i dehors ordinari ricominceranno a pagare la COSAP addirittura a partire dal primo aprile.

Con una mozione di accompagnamento al bilancio che verrà approvato nei prossimi giorni abbiamo dunque chiesto di prorogare la gratuità dell’occupazione del suolo pubblico per i dehors almeno fino al termine della stagione estiva, in modo da concedere ancora un po’ di respiro a un settore in forte crisi.

Mi auguro che la nostra proposta possa essere accolta.

LO RUSSO, VOTO “3”.

Lo Russo, voto 3. Come la nazionale di calcio ai mondiali in Qatar: ASSENTE.

P.S. Lunedì NON risponderanno nemmeno alla nostra richiesta di comunicazioni in aula. Scandaloso.

Vengano ripristinati quanto prima gli archetti vandalicamente rimossi

Questa mattina dei residenti del quartiere Vanchiglia si sono organizzati per smontare delle rastrelliere che il Comune aveva appena installato in Via Santa Giulia.

Motivo? “Tolgono troppi parcheggi”.

Adesso, non dovremmo neanche metterci qui a spiegare che il suolo pubblico è uno spazio condiviso e che chi sceglie di andare in bici (o con un mezzo pubblico) semmai i parcheggi li libera al posto di occuparli. E non dovremmo neanche star qui a puntualizzare che, a ben vedere, la maggior parte delle nostre strade sono ancora, e purtroppo, invase da mezzi a motore e non certo da rastrelliere di biciclette parcheggiate.

Tuttavia dobbiamo ribadire l’ovvio perché qualcuno, con un gesto ad dir poco imbecille, si è preso la briga di vandalizzare un bene pubblico della collettività, un bene che appartiene a tutte e tutti noi e che tutte e tutti noi abbiamo finanziato con le nostre tasse.

Mi auguro che il sindaco e la giunta denuncino immediatamente queste persone ripristinando, quanto prima, gli archetti vandalicamente rimossi.

RIMOZIONE DELLE RASTRELLIERE IN VIA SANTA GIULIA: GESTO GRAVISSIMO, INTERVENGA IL SINDACO

I fatti avvenuti ieri in via Santa Giulia sono di una gravità inaudita.

Uno sparuto gruppo di cittadini ha, infatti, rimosso delle rastrelliere per biciclette appena installate dagli operai della ditta incaricata, perché “tolgono parcheggi”.

Ancora più sconcertante la dichiarazione del loro portavoce che, secondo quanto riportato dalla stampa cittadina, aveva interpellato il Comune “in tutti i modi” e “ci era stato assicurato che l’installazione delle rastrelliere si sarebbe fermata, ma non è stato così”.

Circostanza non smentita né dall’assessore Foglietta né dal Sindaco Lo Russo, i quali, a oltre 24 ore dal fatto increscioso, si nascondono dietro un assordante silenzio.

Cosa aspettano a condannare il gravissimo comportamento e a procedere con l’immediato ripristino delle rastrelliere? Non è che esistono indicibili promesse elettorali da dover rispettare?

Noi, dal canto nostro, chiederemo di verificare che non sia stato commesso alcun reato e ci batteremo fino in fondo perchè le rastrelliere vengano regolarmente installate.

Lunedì chiederemo comunicazioni in aula.