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CONCORSO PER IL CAPO DI GABINETTO DEL SINDACO: 10 DOMANDE, ZERO RISPOSTE

10 domande, 0 risposte.

Oggi la Vice Sindaca Favaro ha risposto come un muro di gomma all’interpellanza su Campana, la dirigente del Gabinetto del Sindaco. Sindaco che, peraltro, era in aula al momento della risposta ma ha comunque preferito mandare a rispondere la sua Vice che si è comunque limitata a dichiarare che, secondo quanto riferito dagli uffici, tutto il procedimento si sarebbe svolto regolarmente.

L’interpellanza contava 10 domande ma nessuna di queste ha trovato risposta puntuale, nemmeno quella assolutamente basilare riportata al punto 7, nella quale chiedevo se il sindaco sapesse o meno che la responsabile della sua campagna elettorale si sarebbe candidata per ricoprire il ruolo di dirigente del suo Gabinetto.

Questa e tutte le altre questioni rimaste senza risposta, saranno oggetto di un’ulteriore interpellanza che depositerò a breve, insieme a un’ultima fondamentale domanda, per la quale esigerò, in ogni sede, una risposta puntuale e precisa: “La dott.ssa Campana, prima di vincere il concorso, ha mai partecipato insieme al sindaco o al personale del Comune, a delle riunioni che coinvolgessero in qualche modo la macchina amministrativa? Se sì, sotto quale veste?”

PROROGHIAMO LA GRATUITÀ PER I DEHORS ALMENO FINO ALLA FINE DELL’ESTATE

I dehors rappresentano da sempre dei fondamentali luoghi di socialità e di presidio per le strade e per le piazze della nostra Città. In fase pandemica la loro importanza è diventata ancora più evidente, in quanto hanno consentito agli esercenti di poter continuare a lavorare in un periodo di forte crisi economica e sanitaria, garantendo al tempo stesso il mantenimento delle misure di distanziamento sociale.

Una delle più importanti misure adottate dalla Giunta Appendino per affrontare l’emergenza pandemica è stata senza alcun dubbio l’approvazione di un piano straordinario di occupazione del suolo pubblico, che ha consentito ai proprietari di bar e ristoranti di poter allestire un dehors straordinario e gratuito per tutto il periodo emergenziale. Allo stesso tempo il Parlamento aveva introdotto l’esenzione del canone anche per le strutture ordinarie.

Con la fine dello stato di emergenza, prevista per il prossimo il 31 marzo, ci si avvia ad un progressivo ritorno alla normalità, ma per molte imprese della ristorazione e della somministrazione di alimenti e bevande la fine dell’emergenza sanitaria non coinciderà con la fine dell’emergenza economica, che anzi continuerà a manifestare tutti i suoi effetti.

Nonostante tutto, però, la Giunta Lo Russo ha deciso di prorogare l’occupazione straordinaria del suolo pubblico soltanto fino al 31 maggio: dopo quella data i dehors emergenziali dovranno essere smontati, mentre i dehors ordinari ricominceranno a pagare la COSAP addirittura a partire dal primo aprile.

Con una mozione di accompagnamento al bilancio che verrà approvato nei prossimi giorni abbiamo dunque chiesto di prorogare la gratuità dell’occupazione del suolo pubblico per i dehors almeno fino al termine della stagione estiva, in modo da concedere ancora un po’ di respiro a un settore in forte crisi.

Mi auguro che la nostra proposta possa essere accolta.

LO RUSSO, VOTO “3”.

Lo Russo, voto 3. Come la nazionale di calcio ai mondiali in Qatar: ASSENTE.

P.S. Lunedì NON risponderanno nemmeno alla nostra richiesta di comunicazioni in aula. Scandaloso.

RIMOZIONE DELLE RASTRELLIERE IN VIA SANTA GIULIA: GESTO GRAVISSIMO, INTERVENGA IL SINDACO

I fatti avvenuti ieri in via Santa Giulia sono di una gravità inaudita.

Uno sparuto gruppo di cittadini ha, infatti, rimosso delle rastrelliere per biciclette appena installate dagli operai della ditta incaricata, perché “tolgono parcheggi”.

Ancora più sconcertante la dichiarazione del loro portavoce che, secondo quanto riportato dalla stampa cittadina, aveva interpellato il Comune “in tutti i modi” e “ci era stato assicurato che l’installazione delle rastrelliere si sarebbe fermata, ma non è stato così”.

Circostanza non smentita né dall’assessore Foglietta né dal Sindaco Lo Russo, i quali, a oltre 24 ore dal fatto increscioso, si nascondono dietro un assordante silenzio.

Cosa aspettano a condannare il gravissimo comportamento e a procedere con l’immediato ripristino delle rastrelliere? Non è che esistono indicibili promesse elettorali da dover rispettare?

Noi, dal canto nostro, chiederemo di verificare che non sia stato commesso alcun reato e ci batteremo fino in fondo perchè le rastrelliere vengano regolarmente installate.

Lunedì chiederemo comunicazioni in aula.

LE CONSULENZE DEL TEATRO REGIO

Il Teatro Regio a partire dal 2020, dall’inizio del Commissariamento, ha chiesto quasi 140mila euro di consulenze a studi legali e commercialisti di Napoli.

Ho fatto una richiesta di accesso agli atti per sapere come sono stati utilizzati i soldi e cosa sia contenuto nella voce dei rimborsi spesa.

Se una parte significativa della somma fosse stata utilizzata, per esempio, per spese di viaggio Torino – Napoli, la scelta potrebbe risultare inopportuna visti i 20 milioni di euro di debito dell’ente».

Alla richiesta che ho inviato il 2 febbraio, il Teatro Regio ha risposto negando l’accesso ad alcuni atti e documenti.

AMIAT E RIFIUTI, IL SINDACO SBAGLIA

Sbaglia il sindaco Lo Russo a sostenere che il problema dell’abbandono dei rifiuti fuori dai cassonetti si risolve assumendo 100 nuovi operatori.

Sbaglia perché non tiene in considerazione che l’abbandono a terra non avviene per volontà divina, ma per mano di cittadini maleducati e incivili.

Poi, certo, è indubbiamente più facile – anche in termini di consenso – scaricare le colpe su Amiat piuttosto che sui cittadini richiamandoli alle loro responsabilità, ma la realtà è ben diversa da come la si sta dipingendo.

Nel mio quartiere, per esempio, gli operatori Amiat che vi lavorano sono sempre presenti e professionali nel prestare servizio. Questo non significa che non vi siano delle criticità specifiche, ma non dobbiamo mai perdere di vista la questione principale: il senso civico dei cittadini.

È un po’ come voler curare un paziente in astinenza da sostanze che creano dipendenza, mettendogli a disposizione più sostanze. Una volta che vi saranno più operatori ecologici dedicati alla raccolta, i cittadini maleducati, smetteranno di abbandonare i rifiuti fuori dai cassonetti ? Ovviamente no. Ecco perché, anziché incrementare i costi del personale, servirebbe incrementare i controlli e le sanzioni da parte dei vigili urbani. E, soprattutto, mettere in campo una campagna, continua, di sensibilizzazione della cittadinanza. Milano ne ha presentata una proprio in questi giorni. Le buone pratiche si possono replicare, facciamolo!

PISTE CICLABILI, UN’AMMINISTRAZIONE PAVIDA

Un’amministrazione pavida.

Solo così si può definire chi cancella un’opera richiesta dalle scuole del quartiere, ma contrastata da qualche residente. A parole tutti a favore dell’ambiente e della mobilità dolce, ma alla prova dei fatti eccoci di fronte a una clamorosa inversione a U. In un periodo, peraltro, che vedrà sempre più cittadini utilizzare forme di mobilità più sostenibili.

LA PASQUA DEI TORINESI COSTA 102 MILIONI DI EURO DI MULTE

L’uovo di Pasqua del Sindaco Lo Russo contiene un’amarissima sorpresa.

Dopo avere già aumentato l’IRPEF comunale, la Giunta a trazione PD decide infatti di mettere nuovamente le mani nelle tasche dei Torinesi, prevedendo di incassare per l’anno 2022 ben 102 milioni di euro dalle multe, ovvero 14 milioni di euro in più rispetto al bilancio 2021.

Inoltre, se ciò non fosse ancora sufficiente, verranno ridotti i mesi di rateizzazione dei pagamenti.

Qualcosa mi dice che il prossimo regalo di Natale verrà rispedito al mittente.

SI DISCUTE IL BILANCIO MA LA MAGGIORANZA HA ALTRO DA FARE: CADE IL NUMERO LEGALE

La sessione di Bilancio è forse il momento più importante di un’amministrazione comunale, perché, attraverso la sua approvazione, la maggioranza che governa la Città definisce le sue priorità politiche, le sue linee guida e i suoi obiettivi, che verranno realizzati grazie anche alle entrate derivanti dalle multe e dalle tasse dei Cittadini.

Questa mattina, alle ore 9, si sarebbe dovuta svolgere la Commissione di presentazione del Bilancio 2022-2024, che quest’anno contiene l’aumento dell’Irpef per 181 mila Torinesi.

La discussione, però, non è potuta nemmeno cominciare: alle ore 9.42 minuti la maggioranza non aveva ancora raggiunto il numero legale necessario per avviare il dibattito e così la seduta si è immediatamente chiusa.

Se questo è l’interesse che la maggioranza del Sindaco Lo Russo dimostra per i conti della Città, sono davvero molto, ma molto preoccupato per ciò che ci attenderà nei prossimi anni.

 

ABBIAMO SEGNALATO ALL’ANAC LE ANOMALIE RELATIVE ALLA SELEZIONE DEL CAPO DI GABINETTO

A nostro avviso la candidata (risultata poi vincente) non aveva tutti i requisiti richiesti dal bando.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 3 persone e il seguente testo "M5s, attacco sulle nomine "Simuoval'anticorruzione" PAGINA40 ILCASO giudicata possano esperito ormai StefanoL ne grillini hanno copposz siderato ruolo pratiche alle sindacoe stati 2016 Chiara Appendino desumibile Con un'interpellanza cin- que pagine il capogruppo An- drea Russi fa notare che Cam- pana «non ha cinque anni di esperienza dirigenziale alle spalle», né «una particolare specializzazione desumibile ನನಕರ dalla formazione universita- ria epost universitaria, da pub- blicazioni qualifi- ateesprid.E meno uno dei tre requisiti era obbligatorio per partecipare. FORTEUNITA LASTAMPA TORINO g"