Consigliera Comunale
Nata a Torino nel 1986.
Laurea in scienze del governo e dell’amministrazione.
Già consigliera e Capogruppo durante la legislatura 2016-2021 ha seguito in particolare i lavori delle Commissioni Urbanistica e Trasporti, Commercio e Lavoro, Diritti e Pari Opportunità e Servizi Pubblici Locali.
Segue attualmente i lavori delle commissioni:
- Comm.2 – Urbanistica, Edilizia Privata, Viabilità e Trasporti, Arredo Urbano, Lavori Pubblici, Edilizia Pubblica, Servizi Tecnologici
- Comm.3 – Lavoro, Commercio e Artigianato, Formazione Professionale
- Comm.4 – Sanità e Servizi Sociali
- Comm.6 – Ecologia e Ambiente, Verde Pubblico
- Comm. Diritti e pari opportunità – Compiti di esame, proposta e controllo in materia di pari opportunità di vita e lavoro di uomini e donne, tutela e promozione dei diritti costituzionalmente garantiti attinenti la dignità e la libertà delle persone
- Comm. Servizi pubblici locali – Funzioni di monitoraggio, indirizzo e controllo in materia di servizi pubblici locali con particolare riferimento alla qualità, alle modalità, ai costi ed alle tariffe di erogazione, ai contratti di servizio, nonché in merito agli indirizzi sulle nomine di spettanza comunale negli organi delle società erogatrici
Ultimi Articoli
Nuovo ospedale nel Parco della Pellerina. Quando ci diranno che…
Quando ci diranno che non c’era altra alternativa nella scelta di un parco per il nuovo ospedale di Torino Nord, non crediamoci.
C’era. Anzi, ce n’era più di una, semplicemente il sindaco Lo Russo voleva in partenza la Pellerina e nessun altro ragionamento è mai stato possibile. Anche a fronte di criticità evidenti: il rischio idrogeologico e la presenza di un elettrodotto interrato che spostare non sarà né facile, né economico.
Quando ci diranno che, in fondo, l’area giostre è un “solo un parcheggio in terra battuta”, non crediamoci.
Anche senza verde, è un terreno nudo e cementificarlo significa impermeabilizzare e consumare suolo, con tutte le conseguenze che questo comporta sull’aumento di calore e sulla gestione delle acque.
Quando ci diranno che non toccheranno il parco, non crediamoci.
L’area giostre ha un’estensione di 50.000 mq, del tutto insufficienti rispetto ai 100.000 mq richiesti e necessari alle strutture viabilistiche e di parcheggio.
Quando ci diranno che l’area ex Thyssen non era idonea per i costi di bonifica, non crediamoci.
Stiamo perdendo un’opportunità storica per mera volontà politica: quella di destinare la Thyssen a sito di localizzazione nell’ambito della produzione dell’idrogeno. Una vera di garanzia di sicurezza, tra l’altro.
Quando ci diranno che l’ex macello di Via Traves è troppo distante per considerarlo come alternativa, non crediamoci.
Sono 10 minuti di macchina dall’attuale Maria Vittoria.
Quando ci diranno che è necessario scegliere in fretta perché il Maria Vittoria è al collasso, non crediamoci.
I tempi di realizzazione di una nuova struttura ospedaliera non saranno mai inferiori ai 10 anni, due mesi in più per valutare delle alternative sarebbero stati ininfluenti e, aggiungo, doverosi a fronte di un investimento 185 milioni di euro.
Questa scelta, senza altri giri di parole, è scellerata, irresponsabile e inaccettabile.
La nostra opposizione sarà durissima.

Europe for Peace
Più di 450 bambini uccisi, 30.000 morti civili, 100.000 tra i militari.
Eppure, ad un anno dall’inizio del conflitto in Ucraina, continuiamo a mandare armi alimentando questo orrore anziché pretendere un serio negoziato di pace.
Ieri sera alla fiaccolata a Torino, nell’ambito delle giornate di mobilitazione nazionale ed europea lanciate da Europe for Peace, c’eravamo anche noi.

Valditara dimettiti
La mancata condanna all’ignobile aggressione neofascista agli studenti di Firenze basterebbe, da sola, a qualificare l’inadeguatezza del ministro Valditara e, con lui, del governo tutto. Ma arrivare a minacciare una Preside di sanzioni significa rievocare quel clima di proibizioni e di divieti che ha caratterizzato il nostro Paese, e il mondo della scuola in particolare, durante il ventennio fascista. Un fatto imperdonabile e di una gravità inaudita.
Per questo, il MoVimento 5 Stelle Torino, per mia prima firma e con la volontà di sottolineare la ferma vicinanza alla dirigente del liceo scientifico Leonardo da Vinci di Firenze, Annalisa Savino, e a tutti gli studenti e le studentesse ha voluto depositare, questa mattina, un atto per condannare l’accaduto. Lo discuteremo già lunedì in Sala Rossa.
Dal Ministero dell’Istruzione passa il futuro del nostro Paese e la formazione delle nuove generazioni, quel luogo evidentemente non è adatto a chi non si riconosce nei valori antifascisti su cui poggia la nostra democrazia e la nostra Costituzione.
Quel luogo evidentemente non è adatto al ministro Valditara.
Che si vergogni e, soprattutto, si dimetta.


