Povertà e reddito di cittadinanza
/0 Commenti/in Andrea Russi, Articoli e comunicati /da Andrea RussiInvece di recuperare risorse dalla lotta all’evasione, che costa al nostro Paese quasi 100 miliardi l’anno, questo Governo sceglie di cancellare il reddito di cittadinanza e di colpire i poveri, accanendosi contro i cosiddetti “occupabili”, ovvero 660 mila persone che nel 70,8% dei casi hanno un titolo di studio che non supera la terza media e hanno un’età avanzata (53mila sono over 60 e 135 mila hanno tra i 50 e i 59 anni) e che in un terzo dei casi (220mila persone) sono lavoratori poveri che prendono il reddito di Cittadinanza a integrazione di stipendi da fame.
Ieri sera ho avuto il piacere di partecipare alla trasmissione Backstage, condotta da Patrizia Corgnati, per parlare di povertà, di reddito di cittadinanza e di quanto la scelta di cancellarlo in un momento in cui l’inflazione e il caro bollette sono alle stelle sia una scelta davvero molto pericolosa per la tenuta sociale del nostro Paese
Qui il mio intervento.
Ogni nomina, un pasticcio del sindaco.
/0 Commenti/in Andrea Russi, Articoli e comunicati /da Andrea RussiNel corso di questo mandato ho criticato spesso, anche piuttosto duramente, le nomine del Sindaco all’interno delle società partecipate della Città.
Se però fino ad ora avevo denunciato la “semplice” assenza di meritocrazia nella scelta dei nominati pescando fra i tesserati PD, gli ultimi incarichi conferiti presentavano alcuni elementi del tutto nuovi: l’incompatibilità e il “conflitto di interesse”.
Nello specifico, mi avevano colpito due incarichi, per cui avevo presentato un’interpellanza al Sindaco, discussa il 21 novembre, e da cui non avevo ricevuto risposte esaurienti.
Il primo riguardava la persona scelta dall’Assessora Nardelli per far parte del suo staff, tal dottor Antonio Miele, di professione avvocato. E’ norma semplice e universalmente riconosciuta che l’iscrizione all’ordine degli avvocati ed il conseguente esercizio della professione siano incompatibili con il lavoro dipendente, quale è a tutti gli effetti quello dello staffista.
Certamente sarà una casualità, ma il nome del professionista continuava ad apparire nell’albo consultabile online anche dopo la determina di conferimento dell’incarico da parte del Sindaco, per essere poi cancellato soltanto pochi giorni prima della discussione della mia interpellanza. Idem per quanto riguarda la presenza sul sito dello Studio Weigmann.
La seconda nomina, datata 14 ottobre, è quella del dottor Massimo Broccio alla presidenza della Fondazione Torino Musei. Fino alla data odierna il Dottor Broccio ricopriva anche il ruolo di Segretario del Consiglio della Fondazione per l’Arte della Fondazione CRT.
La Fondazione per l’arte CRT, però, sostiene la fiera di Artissima, curata da Artissima srl il cui socio unico è Torino Musei, attraverso l’acquisizione di opere che poi vengono esposte alla Gam, museo che fa capo alla Fondazione Torino Musei. A mio giudizio il conflitto di interesse era palese e di questo avevo chiesto conto alla Giunta.
Oggi scopro che il Dottor Broccio ha rassegnato le dimissioni dal suo incarico in Fondazione per l’Arte CRT, a causa di “impegni legati alla sua recente nomina a Presidente della Fondazione Torino Musei”
In entrambi i casi, diciamo, meglio tardi che mai.
Ma non mi è ancora chiaro se queste nomine siano frutto di semplice ignoranza delle regole, di sciatteria o se questi comportamenti – diciamo borderline – siano semplicemente la norma per chi pensa di essere diventato padrone della Città.
Di certo, però, continueranno a trovare un’opposizione attenta e che non fa sconti a nessuno.
IL NUOVO GABINETTO DEL GABINETTO DEL SINDACO
/0 Commenti/in Andrea Russi, Articoli e comunicati /da Andrea RussiQualche settimana fa ho scoperto che il Sindaco, appena insediato, ha fatto acquistare per 5.500€ una serie di nuove poltrone per il suo ufficio, nonostante quelle storiche fossero assolutamente agibili. Una spesa, a mio avviso, inutile e assolutamente differibile, visti i tempi duri.
Oggi, invece, ho appreso attraverso un accesso agli atti che c’è una minuscola ala di Palazzo Civico ove sono state effettuate alcune migliorie edili. Parliamo del Gabinetto del Sindaco.
Tali uffici, infatti, hanno potuto beneficiare della sostituzione completa dei sanitari del bagno e di servizi di “decorazione” per totali 6.842,26€.
Davvero un’ala “fortunata”, considerato lo stato in cui versano gli altri bagni e uffici meno “nobili” di Palazzo Civico. Date voi un’occhiata alle fotografie.
Chissà se e quando potranno godere di tali migliorie anche tutti gli altri bagni e uffici del Comune.

Location disastrosa per il Fan Village delle ATP FINALS
/0 Commenti/in Andrea Russi, Articoli e comunicati /da Andrea RussiOggi ho avuto l’onore di assistere a un match delle ATP Finals e di effettuare un sopralluogo al Fan Village.
Il Fan Village in sè è molto ben realizzato e gli stand curati. Lo ritengo assolutamente adeguato per gli appassionati di tennis.
In molti, però, mi avete segnalato che, purtroppo, il Fan Village è aperto soltanto ai possessori di biglietto. In effetti si può entrare senza biglietto solo dopo le 21. Ho letto, inoltre, che alcuni sponsor si sono lamentati del minor afflusso di visitatori rispetto all’anno precedente, quando il Fan Village era stato allestito in Piazza San Carlo.
Ed è proprio per questi motivi che ho appena depositato una proposta di mozione affinchè in occasione delle prossime edizioni, venga allestito un secondo Fan Village anche nel centro della città. La mozione chiede al Sindaco e alla Giunta di individuare un luogo adatto, all’aperto o al chiuso, per poter allestire una struttura che possa accogliere i tantissimi visitatori che non hanno acquistato il biglietto o che non possono recarsi fino in piazza d’armi. Ne beneficeranno gli sponsor, ne beneficeranno tanti commercianti del centro, ne beneficeranno tantissimi visitatori ma, soprattutto, ne beneficerà la città.
Spero vivamente che l’amministrazione possa mostrarsi aperta e accolga con favore una proposta di buonsenso.

Un evento politico di autopromozione
/0 Commenti/in Andrea Russi, Articoli e comunicati /da Andrea RussiIeri sera il sindaco Lo Russo ha avuto la brillante idea di convocare alle OGR la Torino “che benpensa” – dal Procuratore Generale Francesco Saluzzo (!) fino al segretario del PD Mazzù – per una lunga relazione sul primo anno di mandato suo e della sua giunta.
Non l’ha fatto in un momento qualsiasi, ma nel bel mezzo dell’evento internazionale più importante dell’anno, le Atp Finals.
Qui ci troviamo di fronte alla follia di un megalomane, pronto a tutto pur di attirare i riflettori su di sè. Chiamparino, per fare un esempio, non si è mai nemmeno sognato di organizzare un evento politico di autopromozione durante le Olimpiadi. Perché durante questi eventi devi tessere relazioni, promuovere la città, perché è Torino che deve stare sotto i riflettori del mondo, non il sindaco pro tempore.
Lo Russo, invece, dimostra ancora una volta di aver perso completamente il contatto con la realtà. Basti pensare che ieri, mentre migliaia di spettatori, terminata la partita al PalaAlpitour , salivano sul 4 che sembrava un carro bestiame tanto era affollato, la sua assessora ai trasporti dov’era? Era lì, alle OGR per assistere alla sua performance. E mentre Torino è invasa di turisti ma sotto i portici continua a regnare il degrado, dov’era il suo assessore? Ovvio, alle OGR in posa per la foto di gruppo. E mentre in Tv andava in onda l’ennesimo servizio sui problemi di sicurezza delle periferie torinesi, dov’era chi, nella sua giunta dovrebbe occuparsi di periferie? Chiuso in questa bolla dorata.
Io, sinceramente, sono sconcertato da tanta arroganza e autoreferenzialità.
Per me il bilancio è già bello che tracciato: prima finirà questa pessima esperienza di governo, meglio sarà per Torino e per i Torinesi.

Effetto curling?
/0 Commenti/in Andrea Russi, Articoli e comunicati /da Andrea RussiÈ il secondo anno in cui a Torino si svolgono le ATP Finals di Tennis e, fatta eccezione per il Sindaco (?) Lo Russo che ha sostituito la chitarra con la racchetta e per le palline da tennis giganti disseminate in giro per la Città, a Torino non si percepisce alcun segno di uno degli eventi sportivi più importanti al mondo.
Nel 2023, però, ATP dovrà decidere se rinnovare la sede di Torino per altri 5 anni. L’assessore ai grandi eventi (degli altri) Mimmo Carretta punta tutto sull’ “effetto curling”.
Qui il mio intervento in consiglio comunale.
Più gettoni ai consiglieri? No grazie.
/0 Commenti/in Andrea Russi, Articoli e comunicati /da Andrea RussiIl Movimento 5 Stelle ritiene inopportuna qualunque modifica che vada nell’ottica di aumentare il numero dei gettoni dei consiglieri.
Non è certamente un bel segnale da parte della politica nei confronti dei cittadini che devono far fronte ai rincari energetici, alla diminuzione del valore dei loro stipendi e che si sono peraltro visti aumentare le tasse dalla stessa maggioranza che ora propone di favorire l’aumento degli emolumenti per i Consiglieri Comunali.

Qualità della vita, tonfo Torino
/0 Commenti/in Andrea Russi, Articoli e comunicati /da adminA un anno dall’inizio dell’era Lo Russo, i risultati non tardano ad arrivare…

Le nuove poltrone (da 5.500 euro) di Lo Russo
/0 Commenti/in Andrea Russi, Articoli e comunicati /da adminDopo aver visto al TGR questo servizio, ho scoperto che una delle prime scelte da sindaco di Lo Russo è stata far sostituire le poltrone del proprio ufficio, inclusa, ovviamente la sua.
Per carità, 5.500€ è una spesa relativamente esigua ma lo trovo comunque decisamente inopportuno, per una serie di motivi.
Il primo è che la poltrona che ha ereditato Appendino dai suoi predecessori e che lei ha lasciato a Lo Russo, così come tutte le poltroncine per gli ospiti, erano ancora in buono stato e assolutamente riutilizzabili.
Il secondo è che quando chiedi ai tuoi cittadini dei sacrifici, innalzando le tasse, non puoi permetterti di impegnare anche un solo centesimo per spese tranquillamente rinviabili.
Il terzo è che le casse del Comune, come tutti sanno, sono in condizioni critiche e spendere i soldi dei cittadini per beni di importanza non certo vitale, come Marie Antoinette insegna, è uno schiaffo in faccia non solo ai dipendenti dell’ente ma a tutti i torinesi.
Continuerò ad approfondire il tema tramite interpellanze e accessi agli atti. Qualcosa mi dice che c’è ancora molto da scoprire.

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Qui ci sono alcuni link interessanti per voi! Godetevi la permanenza :)Pagine
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