Salviamo la Linea 8

A pochi giorni dalla presentazione del progetto NTT, Nuovo Trasporto Torino, parte la mobilitazione per evitare lo spostamento del capolinea della Linea 8 da San Mauro (piazza Mochino) a Torino in piazza Sofia.

I residenti e gli utilizzatori della linea 8 lamentano la mancanza di confronto con i territori.

La linea 8 oggi collega direttamente la zona ospedali di Torino con la Città di San Mauro e rappresenta un asse di spostamento particolarmente importante.

L’arretramento del capolinea in piazza Sofia non fa altro che rendere meno fruibile e agevole l’utilizzo del mezzo pubblico agli abitanti nel quartiere Barca e Bertolla e ai residenti della prima cintura Nord.

Pedoni investiti? …la Circ.2 cancella le strisce pedonali.

La soluzione è la cancellazione delle strisce pedonali?

La Città ha l’obbligo di progettare e realizzare iniziative volte alla messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali e non limitarsi ad una cancellazione.

Banalmente la rimozione degli attraversamenti non cancella il problema, lo sposta soltanto.

Gli ultimi dati parlano di un costante aumento di incidenti in cui sono vittime i cittadini che attraversano sulle strisce pedonali.

Il nuovo codice della strada (legge n. 156/2021) prevede che gli automobilisti avvicinandosi alle strisce pedonali hanno sempre l’obbligo di rallentare o dare la precedenza ad un pedone sia che si trovi già sulla strada o sia nelle sue vicinanze ed in procinto di attraversare.

Facciamo rispettare questo “nuovo codice della strada” e cerchiamo di rendere più sicure le nostre strade.

Il Festival della Fotografia slitta di un anno

E che Festival della Fotografia sia! Anzi no.

La prima edizione era stata fissata nella primavera del 2023 con cadenza annuale mentre invece slitta tutto al 2024.

Il Piano per il trasporto pubblico Lo Russo e Foglietta è un copia-incolla.

Il Piano per il trasporto pubblico 23-27 presentato da Lo Russo e Foglietta si basa in larga parte sugli investimenti relativi al prolungamento della M1 fino a Cascine Vica i cui lavori furono avviati da Appendino nel 2019 e sui 70 nuovi tram Hitachi, acquistati, indovinate un po’ da chi? Appendino. Anche la linea 12, per la quale non sono nemmeno stati reperiti i fondi, è un progetto targato M5S, così come l’anello Toselli, linea 3.

Un piano nel complesso poco coraggioso, di certo non originale, con pochissime novità e tante promesse. Noi, ovviamente, vigileremo perchè almeno quanto avviato dalla nostra amministrazione arrivi a compimento in tempi ragionevoli.

Quale futuro per Mirafiori?

Ieri Stellantis ha annunciato di aver avviato la ricerca per 200 risorse da destinare al nuovo “Hub per l’economia circolare” che sorgerà a Mirafiori. Si tratta, però, di 200 risorse interne al gruppo e che potrebbero arrivare da altri stabilimenti, non di nuove assunzioni. Non certo una notizia positiva dopo la doccia fredda di pochi giorni prima quando il gruppo ha annunciato l’importazione di manodopera slovacca a Torino per la 500E.

E se già lascia preoccupati il ruolo di Mirafiori all’interno del gruppo Stellantis, stabilimento destinato a diventare, in sostanza, un gigantesco sfasciacarrozze (nome meno accattivante ma forse più calzante per l’Hub per l’economia circolare), destano ancora più preoccupazione le dichiarazioni, giubilanti, di Lo Russo e Cirio, completamente disinteressati alle nuove assunzioni e alla salvaguardia della produzione della 500E.

In Francia Stellantis ha appena assunto 1200 persone, mentre da noi si sono solo viste uscite incentivate. Tanti pessimi segnali che richiederebbero l’immediato interessamento del Comune, della Regione e del Governo. Invece, per ora, stanno tutti a guardare ed applaudire per non disturbare il grande manovratore.

Grazie Gabriele!

Tutta la comunità del Movimento 5 Stelle esprime il proprio cordoglio e le proprie condoglianze alla famiglia per la perdita del nostro amico e attivista Gabriele Del Carlo.

Grazie Gabriele per tutto quello che hai fatto non solo per il Movimento ma per tutta la comunità torinese e per tutti quelli che credono nella mobilità sostenibile.

Decisione grave e scellerata di Stellantis

È notizia di ieri che Stellantis trasferirà dalla Slovacchia a Torino diversi operai per potenziare la produzione della 500 elettrica realizzata a Mirafiori.

Senza mezzi termini: è una decisione grave e scellerata. Torino dispone di tutta la manodopera specializzata possibile per far fronte al fabbisogno di Stellantis e non vi è motivo di trasferirla dall’estero. Oppure, perchè non assumere giovani e formarli?

Inoltre il settore sta giovandosi di incentivi statali per l’auto elettrica. Inaccettabile che questi incentivi si traducano in posti di lavoro per chi viene dall’estero!

Secondo il retroscena riportato da un quotidiano online, Lo Russo ed Elkann si sono incontrati qualche giorno fa a Palazzo Civico, senza che nessuno sappia cosa si sono detti. A questo punto mi viene il sospetto: Lo Russo sapeva di questa imminente decisione? Se sì, l’ha avallata?

Auspico che il sindaco faccia sentire la propria voce e si unisca alla protesta dei sindacati, perchè Torino non può e non deve subire queste umiliazioni da Stellantis.

Lo Russo ha aumentato tutte le tasse ai torinesi

Lo Russo continua a mettere le mani nelle tasche dei torinesi.

Ormai è un vizio: dopo aver aumentato l’Irpef, aumenta anche Tari , Cosap e Cimp.

Il “Patto per Torino” sottoscritto col governo Draghi fu descritto come una manna dal cielo. Per il momento, per i torinesi, è stato un vero e proprio salasso.

Via Roma pedonale

Seguo con molto interesse il progetto di pedonalizzazione dell’asse di via Roma tra Piazza CLN e piazza Carlo Felice.

Ad oggi, specialmente nei fine settimana e in determinati periodi dell’anno (vedi domeniche di dicembre) l’elevata quantità di pedoni è tale da generare un continuo flusso di persone che, attraversando la strada (anche a semaforo rosso), generano ingorghi di auto causando rumore ed inquinamento.

E’ necessario un piano d’ambito che riguardi l’intera area del centro, con l’obiettivo di estendere il più possibile le aree pedonalizzate e rendere sempre più vivibile e accessibile il cuore della nostra città.

Spero non ci si limiti alla semplice chiusura di un tratto di via tramite sbarramenti e/o fioriere e che si punti ad un potenziamento del trasporto pubblico.

Ma la Città come intende gestire questa limitazione del traffico in via Roma?

I diritti degli Educatori professionali

Mercoledì 22 marzo, assieme alla collega Valentina Sganga, abbiamo incontrato alcune rappresentanti del Comitato per i diritti degli Educatori professionali del Piemonte, una realtà che raggruppa educatori di diversa formazione e provenienza che lottano per vedere riconosciuti alcuni diritti.

Le richieste alla politica locale sono di buonsenso: il riconoscimento delle ore lavorative anche quando la persona che necessita dell’intervento educativo risulta assente, il riconoscimento degli spostamenti da un luogo di lavoro all’altro ed infine l’introduzione di alcune ore dedicate alla progettazione degli interventi.

Chiederemo alla Giunta comunale di dare il giusto rilievo alle criticità che ci sono state presentate.