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IL NUOVO GABINETTO DEL GABINETTO DEL SINDACO

Qualche settimana fa ho scoperto che il Sindaco, appena insediato, ha fatto acquistare per 5.500€ una serie di nuove poltrone per il suo ufficio, nonostante quelle storiche fossero assolutamente agibili. Una spesa, a mio avviso, inutile e assolutamente differibile, visti i tempi duri.

Oggi, invece, ho appreso attraverso un accesso agli atti che c’è una minuscola ala di Palazzo Civico ove sono state effettuate alcune migliorie edili. Parliamo del Gabinetto del Sindaco.

Tali uffici, infatti, hanno potuto beneficiare della sostituzione completa dei sanitari del bagno e di servizi di “decorazione” per totali 6.842,26€.

Davvero un’ala “fortunata”, considerato lo stato in cui versano gli altri bagni e uffici meno “nobili” di Palazzo Civico. Date voi un’occhiata alle fotografie.

Chissà se e quando potranno godere di tali migliorie anche tutti gli altri bagni e uffici del Comune.

 

Location disastrosa per il Fan Village delle ATP FINALS

Oggi ho avuto l’onore di assistere a un match delle ATP Finals e di effettuare un sopralluogo al Fan Village.

Il Fan Village in sè è molto ben realizzato e gli stand curati. Lo ritengo assolutamente adeguato per gli appassionati di tennis.

In molti, però, mi avete segnalato che, purtroppo, il Fan Village è aperto soltanto ai possessori di biglietto. In effetti si può entrare senza biglietto solo dopo le 21. Ho letto, inoltre, che alcuni sponsor si sono lamentati del minor afflusso di visitatori rispetto all’anno precedente, quando il Fan Village era stato allestito in Piazza San Carlo.

Ed è proprio per questi motivi che ho appena depositato una proposta di mozione affinchè in occasione delle prossime edizioni, venga allestito un secondo Fan Village anche nel centro della città. La mozione chiede al Sindaco e alla Giunta di individuare un luogo adatto, all’aperto o al chiuso, per poter allestire una struttura che possa accogliere i tantissimi visitatori che non hanno acquistato il biglietto o che non possono recarsi fino in piazza d’armi. Ne beneficeranno gli sponsor, ne beneficeranno tanti commercianti del centro, ne beneficeranno tantissimi visitatori ma, soprattutto, ne beneficerà la città.

Spero vivamente che l’amministrazione possa mostrarsi aperta e accolga con favore una proposta di buonsenso.

 

Un evento politico di autopromozione

Ieri sera il sindaco Lo Russo ha avuto la brillante idea di convocare alle OGR la Torino “che benpensa” – dal Procuratore Generale Francesco Saluzzo (!) fino al segretario del PD Mazzù – per una lunga relazione sul primo anno di mandato suo e della sua giunta.

Non l’ha fatto in un momento qualsiasi, ma nel bel mezzo dell’evento internazionale più importante dell’anno, le Atp Finals.

Qui ci troviamo di fronte alla follia di un megalomane, pronto a tutto pur di attirare i riflettori su di sè. Chiamparino, per fare un esempio, non si è mai nemmeno sognato di organizzare un evento politico di autopromozione durante le Olimpiadi. Perché durante questi eventi devi tessere relazioni, promuovere la città, perché è Torino che deve stare sotto i riflettori del mondo, non il sindaco pro tempore.

Lo Russo, invece, dimostra ancora una volta di aver perso completamente il contatto con la realtà. Basti pensare che ieri, mentre migliaia di spettatori, terminata la partita al PalaAlpitour , salivano sul 4 che sembrava un carro bestiame tanto era affollato, la sua assessora ai trasporti dov’era? Era lì, alle OGR per assistere alla sua performance. E mentre Torino è invasa di turisti ma sotto i portici continua a regnare il degrado, dov’era il suo assessore? Ovvio, alle OGR in posa per la foto di gruppo. E mentre in Tv andava in onda l’ennesimo servizio sui problemi di sicurezza delle periferie torinesi, dov’era chi, nella sua giunta dovrebbe occuparsi di periferie? Chiuso in questa bolla dorata.

Io, sinceramente, sono sconcertato da tanta arroganza e autoreferenzialità.

Per me il bilancio è già bello che tracciato: prima finirà questa pessima esperienza di governo, meglio sarà per Torino e per i Torinesi.

Effetto curling?

È il secondo anno in cui a Torino si svolgono le ATP Finals di Tennis e, fatta eccezione per il Sindaco (?) Lo Russo che ha sostituito la chitarra con la racchetta e per le palline da tennis giganti disseminate in giro per la Città, a Torino non si percepisce alcun segno di uno degli eventi sportivi più importanti al mondo.

Nel 2023, però, ATP dovrà decidere se rinnovare la sede di Torino per altri 5 anni. L’assessore ai grandi eventi (degli altri) Mimmo Carretta punta tutto sull’ “effetto curling”.

Qui il mio intervento in consiglio comunale.

Più gettoni ai consiglieri? No grazie.

Il Movimento 5 Stelle ritiene inopportuna qualunque modifica che vada nell’ottica di aumentare il numero dei gettoni dei consiglieri.

Non è certamente un bel segnale da parte della politica nei confronti dei cittadini che devono far fronte ai rincari energetici, alla diminuzione del valore dei loro stipendi e che si sono peraltro visti aumentare le tasse dalla stessa maggioranza che ora propone di favorire l’aumento degli emolumenti per i Consiglieri Comunali.

 

Qualità della vita, tonfo Torino

A un anno dall’inizio dell’era Lo Russo, i risultati non tardano ad arrivare…

Le nuove poltrone (da 5.500 euro) di Lo Russo

Dopo aver visto al TGR questo servizio, ho scoperto che una delle prime scelte da sindaco di Lo Russo è stata far sostituire le poltrone del proprio ufficio, inclusa, ovviamente la sua.

Per carità, 5.500€ è una spesa relativamente esigua ma lo trovo comunque decisamente inopportuno, per una serie di motivi.

Il primo è che la poltrona che ha ereditato Appendino dai suoi predecessori e che lei ha lasciato a Lo Russo, così come tutte le poltroncine per gli ospiti, erano ancora in buono stato e assolutamente riutilizzabili.

Il secondo è che quando chiedi ai tuoi cittadini dei sacrifici, innalzando le tasse, non puoi permetterti di impegnare anche un solo centesimo per spese tranquillamente rinviabili.

Il terzo è che le casse del Comune, come tutti sanno, sono in condizioni critiche e spendere i soldi dei cittadini per beni di importanza non certo vitale, come Marie Antoinette insegna, è uno schiaffo in faccia non solo ai dipendenti dell’ente ma a tutti i torinesi.

Continuerò ad approfondire il tema tramite interpellanze e accessi agli atti. Qualcosa mi dice che c’è ancora molto da scoprire.

Il primo, disastroso, anno di amministrazione Lo Russo

I torinesi ricorderanno il primo, disastroso, anno di amministrazione Lo Russo, non tanto per la sua “impalpabilità” ma soprattutto per aver aumentato le tasse, per aver reso le partecipate del Comune l’ufficio di collocamento dei trombati del PD, per l’aumento delle occupazioni nelle case ATC, per i passi indietro sui diritti Lgbtq, per aver ridotto il budget per le manutenzioni delle strade e per aver dimenticato i problemi di sicurezza dei quartieri maggiormente in difficoltà. Unica nota positiva: ha cambiato idea sul Reddito di Cittadinanza, dichiarando che va mantenuto.

Se il primo anno è stato costellato

di insuccessi, nulla di buono si intravvede all’orizzonte: il M5S si batterà in ogni modo affinché non vengano tagliate le tre fermate della Metro 2, come paventato alcuni giorni fa dal sindaco. E’ l’opera pubblica più importante della storia di Torino, non permetteremo che venga ridimensionata.

Torino perde il Festival del giornalismo alimentare

Torino, nell’indifferenza totale del Sindaco, perde un Festival importante che coinvolge centinaia di operatori del settore. Se non fosse troppo impegnato nel piazzare i suoi nelle partecipate, potrebbe, magari, uscire dal suo immobilismo e provare a reperire uno sponsor in grado di garantire l’organizzazione del prossimo festival.

Nuovo ospedale nel Parco della Pellerina?

Abbiamo appreso che, su forte spinta della Città, il nuovo ospedale che prenderà il posto del Maria Vittoria potrebbe essere realizzato all’interno del Parco della Pellerina, nell’area dove oggi sorge il parcheggio che ospita le giostre e i circhi.

Riteniamo assolutamente necessaria l’istituzione di una nuova struttura ospedaliera che possa rispondere alle esigenze sanitarie del quadrante ovest della Città di Torino, ma crediamo che la scelta di Parco Carrara abbia diverse criticità.

In primis quella ambientale: non si può pensare di realizzare un ospedale sacrificando uno dei parchi più grandi di Torino. Tra l’altro, proprio lunedì, era stato lo stesso assessore Mazzoleni a dichiararsi contrario al consumo di nuovo suolo, in linea con le indicazioni del PNRR.

In secondo luogo, la viabilità: l’angolo tra corso Regina Margherita e corso Lecce é uno dei nodi viabilistici più complicati della Città, che verrà sovraccaricato dalla presenza di nuova utenza ospedaliera.

Esiste poi il problema degli spazi: quell’area non ha metrature idonee allo sviluppo orizzontale di un grande ospedale e la struttura, a meno di non nascere sottodimensionata, dovrà necessariamente estendersi in altezza, con prevedibili aumenti dei costi di realizzazione. Inoltre si dovrà immediatamente prevedere una nuova destinazione per gli spazi del Maria Vittoria, onde evitare abbandono o speculazioni.

Infine, è una scelta che porta all’eliminazione dello storico luna Park, uno dei luoghi di socialità più amati di quella parte di Città.

Siamo sicuri che il progetto ipotizzato in quell’area rispetti i “criteri minimi ambientali”?

In quale modo verrebbe garantito il rispetto del “Piano Strategico dell’Infrastruttura Verde” e del “Piano di Resilienza Climatica” della città di Torino, votati con ampia maggioranza da tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale, che prevedono il rafforzamento delle aree verdi e dei corridoi ecologici della città di Torino?

E, soprattutto, siamo certi che non esistessero in zona altre aree dismesse, o in trasformazione, su cui realizzare una struttura così impattante?

Depositeremo un atto in consiglio comunale chiedendo che venga individuato un luogo idoneo che non abbia un così forte impatto ambientale e chiederemo a tutte le forze politiche di sottoscriverlo.