Articoli
La fame di poltrone della giunta guidata da Lo Russo sembra non placarsi.
/0 Commenti/in Andrea Russi, Articoli e comunicati /da Andrea RussiLa fame di poltrone della giunta guidata da Lo Russo sembra non placarsi.
Cibrario portato alle dimissioni dalle dichiarazioni di Purchia ne è l’ennesima prova.
Ora non resta che sperare che la nuova nomina non sia l’ennesimo politico trombato e poi riciclato nelle partecipate o vicino agli ambienti culturali del territorio di provenienza dell’assessora.
Le dimissioni di Cibrario arrivano, peraltro, in un momento delicato, dove la gestione dei fondi pnrr dedicati alla cultura e il prossimo programma nazionale cultura da monitorare richiederebbero continuità.
La scelta, sbagliata, di sfrattare il Villaggio ATP dal centro.
/0 Commenti/in Andrea Russi, Articoli e comunicati /da Andrea RussiQuanti saranno i torinesi che si recheranno appositamente in piazza d’Armi per visitare il Villaggio Atp? E davvero tutti gli spettatori del Pala Alpitour andranno poi in centro, anche senza il villaggio? Domande figlie della scelta, sbagliata, di sfrattare il Villaggio dal centro.
E come farà l’amministrazione Lo Russo a coinvolgere nuovamente tutta la città in un evento che ha numeri, in termini di biglietteria, superiori ad Eurovision? Al momento l’assessore Carretta ha detto che non lo sa.
Mancano 4 mesi ma in mezzo c’è agosto. Spero che tutte queste domande trovino risposta al più presto. Un’interpellanza è già stata depositata.
Arrivano 50 milioni (grazie ad Appendino e al M5s)
/0 Commenti/in Andrea Russi, Articoli e comunicati /da Andrea Russi“Torino area di crisi industriale complessa” è un iter che abbiamo avviato nel 2019 – non senza polemiche, visto che la parola “crisi” era considerato un tabù – e che vede, finalmente, le prime ricadute sul territorio torinese.
Oggi, purtroppo, nessuno dei giornali riporta che l’iniziativa fu dell’amministrazione M5S.
Torino NON È PIÙ la città più inquinata d’Italia
/0 Commenti/in Andrea Russi, Articoli e comunicati /da Andrea RussiTorino NON È PIÙ la città più inquinata d’Italia, come ormai eravamo tristemente abituati a leggere negli articoli di giornale.
Come per tutti i fenomeni complessi, non esiste una spiegazione univoca, ma è innegabile che l’Amministrazione M5S abbia portato avanti con convinzione politiche concrete per il miglioramento della qualità dell’aria, anche al costo di apparire talvolta troppo intransigente.
I dati 2021 pubblicati dall’Agenzia Europea dell’Ambiente dicono che la situazione è ancora molto critica per la Pianura Padana, ma la via intrapresa è quella giusta e io non posso che auspicare che Torino continui su questa strada.

DUE PESI E DUE MISURE
/0 Commenti/in Andrea Russi, Articoli e comunicati /da Andrea RussiQualche settimana fa, senza alcuna motivazione concreta, gli assessori Purchia e Carretta hanno sfrattato dal centro il fan Village delle Atp Finals al grido “solo eventi di qualità”!
Come se Atp Finals non fosse uno degli eventi più prestigiosi al mondo.
Il Fan Village, così, sarà attaccato alla venue dell’evento. Tutto concentrato in Piazza D’Armi e in centro, nulla.
Una decisione folle, scellerata, definita sbagliata anche da Ascom. Se l’obiettivo è spegnere l’entusiasmo per questo evento che connota l’amministrazione M5S, ci stanno riuscendo benissimo.
Una delle motivazioni (del tutto ideologiche) è l’estetica delle tensostrutture nelle piazze cosiddette auliche. Ora, io non sono un’esteta di tensostrutture (come loro), ma di certo se quelle dell’anno scorso non erano di loro gradimento, si potevano migliorare anziché sfrattarle brutalmente.
Ma veniamo al dunque.
Ieri, passeggiando per piazza Castello, non ho potuto fare a meno di notare questo mega tendone per il raduno Taizè con tanto di condizionatori a vista. Di fronte alla Chiesa di San Lorenzo, Palazzo Reale, Palazzo Madama. Forse il più aulico dei luoghi aulici della città.
E’ evidente che l’amministrazione ha adottato due pesi e due misure. Taizè in piazza Castello, sì. Atp Finals no. Perché?
Perché Piazza Castello è meno importante di piazza san Carlo?
Perché questo tendone è esteticamente perfetto?
O perché le autorizzazioni per gli eventi vengono date a seconda di chi li organizza?
Ho depositato un’interpellanza sulle ATP Finals , vi farò sapere come questa amministrazione (cieca e sorda) risponderà.

Quelli (in)competenti…
/0 Commenti/in Andrea Russi, Articoli e comunicati /da Andrea RussiMeno male che sono arrivati quelli autoproclamatisi “competenti”.
Noi continueremo a batterci contro questa castroneria megagalattica, utile solo a chi la costruisce e a qualche consulente.

SICUREZZA SUL LAVORO?
/0 Commenti/in Andrea Russi, Articoli e comunicati /da Andrea RussiDopo la terribile tragedia di via Genova, che ha visto tre operai morire a causa del crollo di una gru, la nostra Città dovrebbe dimostrare una attenzione ancora maggiore nei confronti della sicurezza sul lavoro, in particolare per quanto riguarda i cantieri edili.
In tale ottica si inserisce il percorso cominciato dalla Commissione Lavoro della città di Torino, che ci ha visto audire in questi mesi tutte le categorie della società civile che si occupano di un tema così importante.
Invece questo è ciò che succede all’uscita della metropolitana di Corso Dante, con la scala mobile attiva e l’uscita dei passeggeri proprio sotto alla gru in movimento.
A mio giudizio è un episodio gravissimo. Lunedì prossimo chiederò Comunicazioni urgenti in Sala Rossa.
IL PATTO (SEGRETO) PER TORINO
/0 Commenti/in Andrea Russi, Articoli e comunicati /da Andrea RussiCome ben sapete, il bilancio comunale si regge sul “Patto per Torino”, un accordo che la nostra Città ha firmato con il Governo Draghi e che prevede, per i prossimi 20 anni, una serie di azioni devastanti per i Torinesi, come ad esempio l’aumento delle tasse comunali o la riduzione dei tempi di rateazione per chi ha contratto un debito con il Comune.
Queste azioni sono state però approvate all’interno del bilancio senza che nessuno dei Consiglieri, né di maggioranza né di minoranza, potesse conoscerne e valutarne la reale portata, anche perché fino al momento della firma del Patto, lo scorso 5 aprile, non ci è mai stato concesso di visionare quel documento.
Da quel giorno sono trascorsi esattamente tre mesi e non ho mai smesso di chiedere alla Presidente della Commissione Bilancio e all’Assessora Nardelli, anche con una certa insistenza, che i contenuti di quell’accordo ci venissero illustrati in commissione, anche per avere la possibilità di valutare se i sacrifici richiesti ai torinesi siano davvero così necessari e se non esistano invece strade alternative per risanare il bilancio della nostra Città senza mettere le mani nelle tasche dei Torinesi.
Tale possibilità mi è sempre stata negata, con la motivazione che ci sono argomenti ben più urgenti da trattare in commissione, la cui discussione richiede del tempo.
Stamattina la Commissione Bilancio si è riunita per una seduta durata la bellezza di 4 minuti, dalle ore 9.39 alle ore 9.43, con un solo punto all’ordine del giorno, tra l’altro molto tecnico, e ovviamente la discussione del documento più importante della nostra città non è stata in alcun modo affrontata.
E poi parla di rispetto per le opposizioni. Anche se qui il mancato rispetto è per i cittadini torinesi che meriterebbero maggiore trasparenza.
A voi le considerazioni.
ROTONDA BALDISSERA (DOPO LA PROPAGANDA)
/0 Commenti/in Andrea Russi, Articoli e comunicati /da Andrea RussiLa rotonda di piazza Baldissera è stata inaugurata nel 2012 dalla Giunta Fassino e, com’era prevedibile, nel corso degli anni si è rivelata uno dei più grandi disastri della viabilità cittadina, con interminabili code quotidiane, incidenti all’ordine del giorno e insostenibili livelli di smog e di rumore dovuti agli incolonnamenti.
Durante gli anni dell’amministrazione Appendino non c’è stato un singolo giorno in cui quelle stesse forze politiche che l’avevano progettata, senza prevedere un sottopassaggio per la fluidificazione del traffico, non ci abbiano accusato di incapacità e pressapochismo, perché a loro giudizio avremmo dovuto risolvere in tempi rapidi una situazione insostenibile (scordandosi di dire che era stata creata la loro).
Ovviamente realizzare una grande opera come un sottopassaggio quando un’opera è ormai conclusa richiede una gran quantità di tempo e soprattutto di soldi, ma purtroppo la qualità della vita dei cittadini richiede soluzioni più rapide. Proprio per questo avevamo commissionato al politecnico di Torino uno studio per provare a sciogliere definitivamente quel nodo viabilistico.
Oggi scopro finalmente che, dopo cinque anni di promesse elettorali, di “faremo di meglio, realizzeremo il sottopasso, risolveremo i problemi di Piazza Baldissera”, la Giunta Lo Russo si accorge che non ci sono soldi per realizzarlo e che la soluzione migliore potrebbe essere proprio quel progetto del politecnico da noi commissionato.
Ma un po’ di onestà intellettuale no?
Link interessanti
Qui ci sono alcuni link interessanti per voi! Godetevi la permanenza :)Pagine
Categorie
Archivio
- Agosto 2023
- Luglio 2023
- Giugno 2023
- Maggio 2023
- Aprile 2023
- Marzo 2023
- Febbraio 2023
- Gennaio 2023
- Dicembre 2022
- Novembre 2022
- Ottobre 2022
- Settembre 2022
- Agosto 2022
- Luglio 2022
- Giugno 2022
- Maggio 2022
- Aprile 2022
- Marzo 2022
- Febbraio 2022
- Gennaio 2022
- Dicembre 2021
- Novembre 2021
- Ottobre 2021
- Settembre 2021
- Marzo 2020
- Dicembre 2019
- Ottobre 2019
- Giugno 2019
- Luglio 2017
- Giugno 2017
- Maggio 2017







